Lo studio ha analizzato il reticolo idrico minore dei comuni di Paladina, Valbrembo e Mozzo, con particolare attenzione ai bacini scolanti nel Torrente Riolo, affluente del Torrente Quisa. L’obiettivo è stato individuare le criticità di deflusso e definire scenari di intervento per migliorare la sicurezza idraulica del territorio. Sono state previste ricalibrazioni dei canali esistenti, rifacimento dei manufatti di attraversamento, nuovi canali a cielo aperto e bacini di laminazione lungo i tracciati. La modellazione idrologica e idraulica è stata sviluppata con software HEC-HMS e HEC-RAS, fornendo una base tecnica solida per la pianificazione degli interventi.
Il progetto di fattibilità ha riguardato il ripristino della continuità e della capacità idraulica della Roggia Urgnana, della Roggia Vescovada e delle fontane Frera, Duretto e Mormorola nei territori di Urgnano e Cologno al Serio. Gli interventi hanno previsto la riprofilatura e ricalibrazione dei tracciati, il rifacimento dei manufatti di derivazione e attraversamento, la realizzazione di un invaso a cielo aperto con funzione di laminazione e l’adeguamento degli sfioratori fognari con impianti di grigliatura. Il progetto ha affrontato insieme criticità idrauliche e ambientali, restituendo efficienza al sistema irriguo e di drenaggio.
Nel Comune di Ranica è stato progettato un intervento di regimazione idraulica in via San Rocco, finalizzato a ridurre il conferimento delle acque meteoriche superficiali nella rete fognaria. Il progetto ha previsto la realizzazione di canalette di drenaggio, una rete di convogliamento verso la vasca, un bacino di laminazione in terra a cielo aperto da circa 400 m³ e un manufatto in cemento armato per la regolazione della portata in uscita mediante paratoia. L’opera consente di trattenere temporaneamente le acque di piena e di restituirle in modo controllato, aumentando la sicurezza idraulica dell’area.